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giovedì 16 gennaio 2020
martedì 17 dicembre 2019
Occhio ai delitti di mafia
La mattanza, le tenebre e il castello è un romanzo breve, che sarà
presentato il 5 giugno alle ore 21.00 al Teatro del Navile di Bologna.
L’e-book
è disponibile in formato kindle in amazon.it: https://www.amazon.it/mattanza-tenebre-castello-Gaetano-Bencivinni
ebook/dp/B07SSMH1Y9/ref=sr_1_10?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=la+mattanza&qid=1576587409&sr=8-10
Pubblichiamo integralmente il prologo del romanzo
Prologo
Il naufragio nella follia di un Professore
che ha fatto il patto con il diavolo, il ritrovamento di un manoscritto
demoniaco, una serie di delitti impuniti avvenuti in un villaggio indeterminato,
dominato dalla cappa opprimente di un castello maledetto, la misteriosa
scomparsa della tela della Natività
del Caravaggio.
Su questi temi si basa il romanzo breve La mattanza, le tenebre e il castello che
procede tra demoni e prodigi, tra richiami letterari e riferimenti biblici.
La trama narrativa è tessuta con il filo
doppio del meraviglioso e del mostruoso, che si intrecciano e si contrappongono
nel percorso contraddittorio dell’esistenza umana. In un clima surreale si
combinano il crudo realismo di fatti di cronaca con audaci costruzioni
simboliche, ricucite con l’ago della fantasia.
L’espediente letterario utilizzato è
costituito dalla ricostruzione della storia della mattanza attraverso i sussurri
di conchiglie, rimaste sulla spiaggia dopo che una tempesta di inaudita
intensità ha inghiottito il villaggio e il castello.
In questo scenario metastorico, si muovono
personaggi enigmatici ed inquietanti, che agiscono in situazioni paradossali e sorprendenti.
Banban, malvagio e violento, si rifiuta di
precipitare nel buio delle caverne degli inferi, perché pretende di andare in
Paradiso, almeno per un attimo, solo per avere la possibilità di dare un paio
di schiaffi a Dio, che lo ha tormentato e lo ha reso infelice, avendolo creato
deforme. Il Professore rompe il patto
col diavolo e vuole tornare a vivere una vita mediocre e normale, perché dal
demonio ha avuto solo nevrosi, ossessioni, incubi ed ansie. La zampata del
maligno gli sconvolge la mente e lo fa naufragare nella follia. Il Capo del
castello è una macchina senza anima, che sa emettere solo verdetti di morte.
La bella Lucrezia, moglie del Capo, subisce
il fascino del Professore e paga l’adulterio con una fine tragica. La
spregiudicata Olga, donna voluttuosa e ambiziosa, amante del Capo, riesce con
le sue arti femminili a scavare il potere del castello. Prospero ed Aronne sono
legati da un morboso patto d’amore, che però Aronne spezza, perché viene
ammaliato dagli sguardi ammiccanti del Professore.
Draghignazzo, Libicocco, Alichino e Ciriatto
sono demoni senza scrupoli dal grilletto facile, che uccidono senza pietà e
spargono sangue in ogni dove. Il manoscritto, che essi trovano per caso, offre
spunti di riflessione sulla infedeltà di Eva nella Valle dell’Eden, sul
fanatismo religioso, sul libero arbitrio e sull’anticristo.
Le scandalose vicende del furto del dipinto
di Caravaggio vengono inserite nell’ordito narrativo con l’ipotesi suggestiva e
fantasiosa secondo cui i Lemuri avrebbero restaurato il prezioso dipinto, per
offrirlo alla contemplazione di Lucifero cui viene concessa la possibilità di
godere di un ultimo bagliore di bellezza prima del Giudizio Universale.
sabato 7 dicembre 2019
L’ipocrisia dell’Europa cristiana
Il 6 dicembre si è conclusa l’ottava edizione
del Caffè letterario, organizzato dal Centro sociale anziani di Cetraro, presieduto
da Vittoria Colistra.
La conversazione letteraria sul romanzo
Resurrezione di Lev Tolstoj ha puntato i riflettori su temi di attualità: l’ipocrisia
dell’Europa cristiana rispetto al fenomeno dell’immigrazione, il ruolo
diseducativo delle carceri e la follia egoistica delle società opulente.
Il percorso letterario riprenderà a gennaio con
il progetto “Un libro al mese”.
sabato 30 novembre 2019
La donna e la letteratura. 6 dicembre. Resurrezione di Lev Tolstoj
Il 6 dicembre alle ore 18.00 nella
sala polifunzionale dell'associazione Il sipario chiuderà i battenti l'ottava
edizione del Caffè letterario con una conversazione sul romanzo Resurrezione di
Lev Tolstoj.
L'evento è organizzato dal Centro
sociale anziani di Cetraro, presieduto da Vittoria Colistra.
Nel corso della serata saranno
trattati i temi di attualità del romanzo dello scrittore russo: follia
egoistica, errori giudiziari, corruzione di funzionari di Stato,
condizioni disumane delle prigioni siberiane, ipocrisie, menzogne, messaggio
evangelico e resurrezione della spiritualità.
Il 29 novembre il critico d'arte
Carlo Andreoli ha illustrato la figura del violinista Silvio Lopiano intorno a
cui Enzo Pellegrino ha costruito il romanzo la cadenza dell'inganno. Un viaggio
lacaniano nei meandri psichici di una personalità bizzarra e creativa.
sabato 23 novembre 2019
La donna e la letteratura. Caffè Letterario
Brillante inizio dell'Ottava edizione
del Caffè Letterario, organizzato dal Centro sociale anziani di Cetraro.
Notevole la partecipazione del pubblico, che ha animato la conversazione
letteraria sul romanzo L'esclusa di Luigi Pirandello con pregevoli ed efficaci
interventi.
Si aggiunge così un nuovo tassello al
percorso letterario seguito dal Centro, che si chiuderà il 6 dicembre prossimo
con una conversazione sul romanzo Resurrezione di Lev Tolstoj.
Il 29 novembre il critico d'arte Carlo
Andreoli illustrerà la figura del violinista Silvio Lopiano intorno a cui Enzo
Pellegrino ha costruito il romanzo La cadenza dell'inganno, che sarà presentato
nei prossimi giorni a Bologna.
giovedì 21 novembre 2019
martedì 19 novembre 2019
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